Serata contro il bullismo 21.09.2018

Praticare arti marziali può essere una soluzione per contrastare il bullismo o è solo un altro modo per dare sfogo alla violenza?

A parte tutte le strategie che la scuola, gli insegnanti e gli esperti possono e devono mettere in pratica, l’unico modo per aiutare il proprio figlio ad affrontare un ipotetico bullo, è praticare arti marziali. Ma sia chiaro: non per le capacità di combattimento che il bambino acquisisce, ma per la sicurezza in se stesso che l’allievo impara a sviluppare.

Insegno Taekwon-Do da 25 anni e dalla mia  esperienza emerge un dato molto importante: è molto raro che i bambini o i ragazzi che praticano arti marziali fin da piccoli diventino vittime di bullismo.  E devo sottolineare anche che, a differenza di quanto si possa pensare, chi pratica arti marziali, difficilmente diventa “il bullo”. I bambini che frequentano la nostra palestra trovano un luogo dove potersi sfogare, e soprattutto, grazie all’esperienza dei nostri istruttori, imparano ad essere preparati psicologicamente per affrontare un episodio di bullismo senza dover far ricorso alla violenza, essendo comunque consapevoli delle proprie capacità di difesa. E tu… cosa ne pensi?

Parliamone insieme con un relatore d’eccezione!

Ti aspetto!

#taekwondobuccinasco

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